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domenica 31 gen 2016 aggiornato alle 13:57

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Parte Kazzimma 2.0, una rassegna che non ha bisogno di spiegazioni

Al Kestè di Napoli la settimana inizia all’insegna del buonumore. Una kermesse a cui potrà partecipare chiunque candidandosi su facebook

Una cosa è certa, non saranno serate per bigotti e perbenisti. Stiamo parlando della stand-up commedy che si terrà tutti i martedì al Kestè, locale in Largo San Giovanni Maggiore a Napoli. Domani, infatti, parte la rassegna Kazzimma 2.0. Non si tratta di cabaret, ma di satira vera e propria per ridere di cose su cui non avreste mai osato ridere insieme ad attori, comici e vignettisti. I primi a lanciarsi in questa nuova avventura saranno i Satirarum, band formata da Maurizio D. Capuano, Valerio Bulsara, Gennaro Monforte, Massimiliano Mazzei, Francesco Calgari e Giorgio Rufino.

risata

La stand-up comedy è una forma d’arte che si ispira alla satira, forma antica di letteratura e strumento da sempre usato per far ridere e nel contempo far crollare verità, certezze e perfino imperi. L’artista è armato solo di microfono senza l’ausilio di altri accessori. I temi affrontati vanno dalla comicità di osservazione, alla satira poltica, religiosa e sociale, fino alle battute secche non collegate fra loro.

Chi voglia lanciarsi in questa avventura può candidarsi settimana per settimana inviando un messaggio attraverso la pagina facebook del Kestè entro la domenica precedente. Mentre, sempre sulla pagina fanpage del locale il pubblico potrà suggerire temi e commentare le serate.

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