La vittoria ottenuta sul campo della Lazio ha permesso al Napoli di conservare due punti di vantaggio sulla Juventus che sarà l’avversario degli azzurri sabato prossimo. Prima della grande sfida con i bianconeri gli uomini di Sarri devono però battere il Carpi, penultimo in classifica, che all’andata inchiodò i partenopei sullo 0-0. Gli emiliani sono avversari da non sottavalutare, soprattutto da quando è tornato in panchina Castori, l’artefice della miracolosa promozione in A. Sarri ha distolto l’attenzione dalla sfida con la Juventus, invitando tutto l’ambiente a restare concentrato per la sfida, evitando cali di concentrazione che potrebbero risultare fatali.
Sarri dovrà fare a meno del regista brasiliano Jorginho, incappato volontariamente nell’ammonizione per evitare un cartellino pesante che avrebbe potuto fargli saltare il big match contro i pluricampioni d’Italia. Al suo posto in cabina di regia agirà Valdifiori, apparso in ripresa nelle ultime volte in cui è stato chiamato in causa. Un altro cambio potrebbe avvenire in avanti con Mertens a partire dal primo minuto in luogo del re degli assist Insigne. Rientrano al loro posto dalla squalifica sia Hysaj che Allan, così come Ghoulam che si riappropria dell’out sinistro dopo la buona prova di Strinic all’Olimpico. Il Pipita guiderà ancora l’attacco azzurro con Gabbiadini pronto alla staffetta nel momento in cui, come ci si auspica, la partita dovrebbe mettersi in discesa. Occorre dunque attenzione e fame calcistica per indirizzare il match nel verso giusto e raggiungere così il record delle otto vittorie consecutive, mai fatte nella storia del club.
La squadra di Castori fino a qualche settimana fa sembrava completamente spacciata mentre gli ultimi risultati, come le vittorie su Udinese e Sampdoria ed il pari clamoroso in inferiorità numerica al Meazza all’ultimo secondo, hanno riacceso le speranze di salvezza, solo in parte affievolite dalla beffarda sconfitta subita a Firenze al 94’ dopo un’altra ottima prova. La formazione biancorossa fa della grinta e dell’applicazione tattica le sue armi migliori, non potendo contare su elementi di un certo spessore tecnico, a parte De Guzman, prestato proprio dal Napoli nel mercato di gennaio, ma che non è ancora del tutto ristabilito dopo l’intervento subito. Per la sfida del San Paolo saranno assenti Gagliolo e Lollo per squalifica e Fedele per infortunio, mentre l’altro centrocampista in prestito dagli azzurri Gnahorè, partirà dalla panchina. Ad ogni modo gli uomini di Castori verranno a Fuorigrotta a vender cara la pelle e a non passare per vittime sacrificali.
PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-3): Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam-Allan-Valdifiori-Hamsik-Higuain-Mertens-Callejon. A disposizione: Gabriel-Rafael-Chiriches-Luperto-Regini-Maggio-Strinic-Lopez-Chalobah-El Kaddouri-Insigne-Gabbiadini.
Carpi (3-5-2): Belec-Zaccardo-Suagher-Poli-Letizia-Bianco-Pasciuti-Crimi-Di Gaudio-Mbakogu-Mancosu. A disposizione: Brkic-Colombi-Porcari-Romagnoli-Sabelli-Daprelà-Cofie-Gnahorè-Martinho-Verdi-Lasagna.





