Non poteva non chiamarsi MAGNA l’esposizione dedicata al cibo partenopeo, che a partire da oggi e fino al 10 gennaio si tiene al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. In realtà l’acronimo sta per Mostra Agroalimentare Napoletana e narra la storia e le caratteristiche scientifiche e sociali di una delle cucine più famose al mondo. Ideata e curata dall’architetto Marco Capasso e prodotta dall’Associazione Guviden – I semi dell’amore, MAGNA è una mostra interattiva che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale svelandone tutti i segreti dall’origine al piatto finito.
Una mostra per bambini, che potranno giocare con gli exhibit interattivi, per gli studenti, che troveranno le informazioni scientifiche più aggiornate, e per gli appassionati di cucina, che assaggeranno i migliori prodotti del territorio scoprendo la relazione che intercorre tra quel che siamo e quel che mangiamo. L’evento, infatti, coniuga un elevato profilo scientifico con i piaceri del piatto: agronomi, agricoltori, genetisti, antropologi, chimici, sociologi, cuochi e gastronomi, tutti uniti per costruire una descrizione accurata di un argomento che viene troppo spesso trattato superficialmente.
La rassegna prevede un ricchissimo calendario di eventi. Si andrà dai weekend degustativi alle serate musicali, dalle presentazioni di libri ai convegni e agli incontri culinari, fino alle mostre personali di grandi artisti contemporanei che si occupano di “food” come Tatafiore e Dalisi.
«MAGNA è solo un punto di partenza e uno spazio da costruire dialogando con il territorio affinché Napoli abbia il suo padiglione – spiega il curatore Marco Capasso – Quale altra cucina, infatti, meriterebbe di stare al fianco di quelle più importanti del mondo per testimoniare come con semplici materie prime sia possibile nutrire il pianeta? La nostra idea è stata quella di costruire una casa per il genio culinario del popolo partenopeo. Non solo storia degli alimenti e scienza dei prodotti ma anche filosofia dei piatti, perché riteniamo che nella cucina di un popolo si rifletta la sua più intima essenza».
DOVE: Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, vico San Domenico Maggiore 18, Napoli
QUANTO: tutti i giorni ore 10.00-19.00 ; eventi ore 20.00-24.00
QUANTO: 7€ ; ridotto 5€





